Sintesi e commento di Torino-Parma / I granata trovano una vittoria fondamentale in chiave salvezza: contro i crociati finisce 4-1

L’ha anticipato in conferenza stampa D’Aversa, l’ha fatto in campo il suo Toro: contro il Parma non si poteva sbagliare e i granata non hanno sbagliato nulla. Al Grande Torino i padroni di casa chiudono con un importantissimo 4-1 che regala tre punti vitali in chiave salvezza. Ad aprire le danze è Simeone a cui risponde Pellegrino che chiude il primo tempo sull’1-1. Nella ripresa sono poi la rete di Ilkhan, l’autogol di Keita e la meravigliosa conclusione di Zapata a completare il poker granata che porta il Toro a +9 sulla zona retrocessione.

Torino-Parma, primo tempo

D’Aversa l’ha definita “il primo match ball per avvicinarci al nostro obiettivo che è la salvezza”: Torino-Parma è la partita da non sbagliare per i granata se si vuole cercare di uscire dal pantano di una stagione assurda. Mentre sugli spalti si consuma l’ennesima puntata di una contestazione che durerà fino alla fine del campionato, in campo il tecnico del Toro, alla sua terza presenza sulla panchina granata, conferma in blocco tutto il reparto difensivo mentre sulla fascia si affida a Pedersen e non a Lazaro. Torna dal primo minuto Ilkhan mentre in attacco c’è Adams al fianco di Simeone. Pronti via, il Toro sembra avere capito fin da subito il discorso fatto in conferenza stampa da D’Aversa tanto che servono appena 3 minuti a Simeone per portare in vantaggio la squadra di casa. Vlasic si invola, subisce fallo al limite dell’area avversaria ma la palla resta in gioco e il Cholito non sbaglia: 1-0. Una manciata di minuti più tardi e il Parma deve effettuare il primo cambio, forzato, della partita: Cremaschi resta a terra per un infortunio al ginocchio ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco in lacrime. Al suo posto entra Britschgi. Il Parma sembra non riuscire a trovare spazi, almeno fino al 20′ quando è Pellegrino a sfruttare l’imbucata di Strefezza e battere Paleari di testa, riportando i crociati in parità con il suo personale 5° gol contro il Torino.

Tutto da rifare per i granata che provano immediatamente a reagire con Vlasic che di sinistro conclude di poco a lato dello specchio della porta. Botta e risposta dei crociati che trovano l’angolo: Valeri dalla bandierina scodella al centro, mischia in area, Troilo ci prova ma Paleari blocca a terra. Sul finale del primo tempo si abbassano i ritmi e regna un sostanziale equilibrio ma gli ultimi squilli sono granata. Prima ci prova Simeone, che al 39′ raccoglie di testa il cross di Gineitis e sfiora il raddoppio, poi è lo stesso Gineitis che in progressione cerca di servire Simeone ma viene intercettato e bloccato da Keita. L’ultimo vero lampo, invece, è firmato da Vlasic che impatta perfettamente la sfera impegnando Suzuki che chiude in corner. Dopo 3 minuti di recupero Maresca dice che può bastare e chiude il primo tempo con le squadre che ritrovano gli spogliatoi sul punteggio di 1-1.

Torino-Parma, secondo tempo

Al rientro dagli spogliatoi per il secondo tempo del match, Torino e Parma riguadagnano il terreno di gioco senza alcun cambio di formazione.  Questa volta sono i crociati ad iniziare meglio con il solito Pellegrino che mette in difficoltà Paleari che pasticcia pericolosamente. Fortunato il Torino che si salva grazie anche al fuorigioco prontamente segnalato. All’8’ della ripresa, invece, è Gineitis a impensierire il Parma e, di fatto, a invertire nuovamente le sorti della partita. Il Toro conquista una punizione da buona posizione, Gineitis batte direttamente in porta e Suzuki deve mettere in angolo. Azione provvidenziale perché è proprio dagli sviluppi del corner che Che Adams seve Ilkhan che batte il portiere avversario e trova la palla del 2-1. Ma non finisce qui. Due giri di orologio ed è anche Adams a sfruttare il contropiede e cercare Simeone che colpisce la traversa. La palla raggiunge Keita che se la trascina in porta e segna l’autorete del 3-1.

Al 16′ della ripresa inizia anche la girandola dei cambi: per i granata esce proprio Che Adams che lascia il posto a Zapata mentre un minuto più tardi è il Parma a cercare di dare uno scossone alla squadra: dentro Oristanio, Estevez e Valenti fuori Ordonez, Keita e Troilo. Il copione non cambia però di molto: il Parma non riesce a reagire, abbassa clamorosamente i ritmi e non trova spazi tra le maglie granata. Al 31′, invece, nel Toro sono Prati e Kulenovic a prendere il posto di Ilhan e Simeone. Il Toro controlla perfettamente il gioco, chiude bene in difesa e amministra in maniera impeccabile il gioco ma sul finale del match c’è ancora tempo per un’azione meravigliosa di Duvan Zapata. Kulenovic lo serve alla perfezione e Zapata di potenza insacca un meraviglioso gol che regala al Toro il 4-1 finale. La sua classica esultanza con le corna del Toro incornicia una serata perfetta per i granata che si portano in classifica a -1 proprio dai crociati.

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ultimo aggiornamento: 13-03-2026


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ricki
ricki
2 giorni fa

Io ho avuto l’impressione che il Parma nel secondo tempo non abbia mai forzato, boh!!

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